La cultura della verità e il mercato di Pingitore
Mercoledì 4 Aprile 2007Nel corso di questi mesi abbiamo sempre, strenuamente, cercato di non far polemiche.
Non ci interessa iniziare ora ma pretendiamo, per il rispetto che un amministratore deve ai cittadini, la verità. Abbiamo letto la nota di Ciroma sulle politiche culturali e la risposta dell’assessore Pingitore, che proprio non riusciamo a mandare giù.
Perché l’assessore, e non solo lui, deve spiegare come sono andate le cose, ovvero:
che la manifestazione “San Giuseppe Rock” non rientrava nei programmi dell’Amministrazione Comunale (vedi comunicato stampa del Comune del 21 febbraio) e che proprio l’assessore Pingitore si adoperava in tal senso solo dopo che una nostra proposta era pervenuta all’Amministrazione; che lo stesso era animato dal solo scopo di farla organizzare ad altri invitando diversi soggetti a dare la denominazione “San Giuseppe rock”, con indicazione dei gruppi da far suonare, a progetti che venivano presentati con altro spirito e che non riuscendo nell’operazione ha dovuto riesumare un progetto presentato tempo addietro dall’unica associazione che si è prestata al giochetto facendolo riformulare su misura.